Ecografia delle anse intestinali

Cosa è l’ ecografia delle anse intestinali

E’ una semplice ecografia che studia la parte dell’intestino compreso tra lo stomaco ed il colon, con particolare attenzione all’ileo terminale, ultima ansa del piccolo intestino, interessata da patologia infiammatoria cronica.

A chi è indirizzato l’esame?

Pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale ( Malattia di Crohn, Rettocolite ulcerosa).
Nel sospetto di sindrome del colon irritabile in pazienti giovani in assenza di segni e sintomi di allarme (come dimagrimento diarrea, inappetenza, sangue misto alle feci, insorgenza del disturbo di notte ) e di alterazioni di esami ematochimici ( no anemia no aumento degli indici di flogosi..).
In questi casi, previa consulenza gastroenterologica, il paziente può essere sottoposto ad un’indagine non invasiva che può offrire al medico dei dati di patologia o meno ed indicare il percorso diagnostico e terapeutico.

Chi esegue l’esame?

Un gastroenterologo.

Come si esegue l’esame?

Con una semplice sonda convex ed una lineare.

Quanto dura l’esame?

Circa 15-20 minuti, a meno che non ci sia l’indicazione a somministrare al paziente due bicchieri di acqua miscelata con il Macrogol, stesso principio della preparazione intestinale.
Questo serve a distendere le anse intestinali e studiare con la sonda ecografica l’addome del paziente con passaggi ogni 20 minuti ca., finche il preparato non arriva nel colon.
In questo modo si visualizzano bene le anse intestinali, ed in particolare l’ileo terminale.

Esiste una preparazione?

Digiuno nelle 3 ore antecedenti l’esame. Non è necessario sospendere alcun tipo di farmaco, che può essere assunto con un po’ di acqua.

L’esame sostituisce la colonscopia?

No.
L’esame non sostituisce la colonscopia, unico esame diagnostico ed eventualmente terapeutico per lo studio del colon.

Ci sono controindicazioni all’esecuzione dell’esame?

Gravidanza.
Non si può eseguire in gravidanza per la difficoltà data dall’aumento volumetrico dell’utero che inevitabilmente impedisce la corretta visualizzazione del piccolo intestino.

Dott.ssa Manuela Coppola
Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva